15 buoni motivi per integrare la cannella di Ceylon nell’alimentazione

Vuoi perdere peso? soffri di cattiva digestione? di nausea? dolori muscolari? Un po’ di cannella al giorno e vedrai che risultati!

Questa spezia (famosa da secoli) contiene infatti antiossidanti, e il suo olio essenziale ha eccellenti proprietà antibatteriche e antifungine. È poi ricca di manganese, fibre, ferro e calcio, ed è utile in molte patologie come l’artrite, l’ipertensione, il colesterolo alto, il diabete di tipo 2…  migliora la funzione cognitiva, aumenta l’energia, lenisce il mal di denti, il mal di testa, etc… etc… etc.

Ma che cos’è la cannella?

La domanda pare curiosa ma la cannella è… beh,  cannella! Ebbene no.
Esistono due tipi di cannella: il Cinnamomum Verum, chiamata anche Cinnamomum Zeylanicum (la cannella di Ceylon) e il Cinnamomum Cassia (cannelle d’Indonesia): entrambe della stessa famiglia, le Lauraceae.
Ma:

  • la cannella di Ceylon (Cinnamomum Verum) è la più conosciuta ma anche la più rara sul mercato, perché molto più cara della cugina, che proviene dal Cinnamomum Cassia. È un piccolo albero a foglie perenni e dalla corteccia spessa, irregolare e molto aromatica. La cannella  Verum è originaria dell’India e dello Sri Lanka, ma la troviamo anche in Madagascar e in Brasile.
  • la cannella di Indonesia (o della Cina, o falsa cannella, Cinnamomum Cassia) è originaria della Birmania e dell’Indonesia. È un fitofarmaco della farmacopea cinese e spesso sostituisce la cannella di Ceylon perché ha un sapore molto simile.

Differenze tra le due?
Hanno sapore molto simile, anche se la cannella di Ceylon è molto più aromatica. Le virtù per la salute sono simili, con un’eccezione che fa però tutta la differenza: la curarinaLa corteccia di cannella di Ceylon ne contiene una concentrazione bassissima, mentre la cannella di Cina ne è ricca.
La cumarina è una sostanza naturale di origine vegetale, la troviamo ovunque in profumeria e in cosmetica.
Dettaglio: la cumarina è potenzialmente tossica per il fegato, perché ha proprietà epotossiche. Ad alte (molto alte…) dosi, può essere cancerogena.
Si stima che la quantità massima quotidiana di cumarina nell’alimentazione debba essere di 0,1 mg per chilo di peso corporeo. Ad esempio, una persona di 60 kg non deve superare i 6 mg di cumarina al giorno, che corrispondono a 4-5 grammi di cannella di Cina al giorno. Ed è già molto!

Ma come riconoscerle?
Tre grosse differenze: lo spessore, il colore e il sapore.
La corteccia della cannella di Ceylon è molto fine, circa 1 millimetro. Ha un colore arancio-ocra e una consistenza ferma ma friabile e irregolare. Per quanto riguarda il sapore, non è molto aromatica al profumo ma lo è enormemente al palato: dolce e fragrante.
La corteccia della cannella cinese è di per sé più spessa, di circa 3 mm. Ha un colore arancione ma che tende al bruno. Neppure lei è molto aromatica al naso, mentre in bocca resta profumata ma poco dolce, anzi: leggermente amara.

Quale scegliere?
A questa domanda risponderei con due domande: hai problemi di fegato? Consumi molta cannella?
Se hai problemi di fegato, nessun dubbio: prendi la cannella di Ceylon (Cinnamomum Verum).
Se ne consumi tutti i giorni, a dosi sostanziali (diciamo più di 5 grammi), anche qui nessun dubbio: cannella di Ceylon.
Se rispondi no alle due domande, allora fa come vuoi. Ma la cannella di Cina è meno cara, quindi… vedi tu.

Per la storia…

Stiamo in realtà parlando della corteccia di un albero, il cinnamomo, che seccando si arrotola su se stessa per formare un bastoncino.
Il cinnamomo dà anche un’altra spezia, dal sapore e dai benefici molto simili: le bacche di cannella.
La cannella è una spezia conosciuta e utilizzata fin dall’antichità, e lo era più per i suoi benefici per la salute che per le sue proprietà culinarie.
Il “legno piccante” aveva (e ha ancora) un posto di rilievo nelle cerimonie religiose politeiste, era citata nella Bibbia (nell’Esodo), gli Egizi la usavano per imbalsamare le mummie ed è citata anche nel mondo greco e latino.
I cinesi coltivavano già una sorta di cannella 2.500 anni A.C., che usavano come farmaco.
Giunta in Europa con le carovane dalla via della seta, era rara e costosa: solo i ricchi ne consumavano.

Ed ecco i 15 motivi per cui vale la pena integrare la cannella di Ceylon nella tua dieta.

  1. Perché la cannella contrasta l’invecchiamento e contribuisce al benessere in generale: è uno dei migliori antiossidanti che ci sia (pare sia il quarto cibo più antiossidante!) e contribuisce alla protezione dalle malattie cardiovascolari, da alcuni tipi di cancro e dalle malattie legate all’invecchiamento. Gli antiossidanti sono essenziali per la buona salute a lungo termine.
  2. Perché aiuta la digestione difficile: come la maggior parte delle spezie aiuta la digestione, allevia la flatulenza e calma gli spasmi dello stomaco e dell’intestino.
  3. Perché favorisce la perdita di peso: la cannella è un’alleato strategico importantissimo come efficace soppressore dell’appetito (soprattutto della voglia di ‘dolce’) e regolatore della glicemia e della produzione di insulina. Sappi che uno stomaco che deve digerire cannella è molto più lento a svuotarsi: gli servirà il 35% di tempo in più!
    [La combinazione miele+cannella di Ceylon ti aiuterà a perdere il peso in eccesso. Mescola un cucchiaino di miele con mezzo cucchiaino di cannella in 200 ml di acqua tiepida; dividi il preparato in due parti e bevi la prima al mattino a stomaco vuoto (mezz’ora prima della colazione) e l’altra una mezz’ora prima di andare a dormire. Vedrai il risultato dopo due settimane.]
  4. Perché allevia i dolori reumatici e articolari grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Secondo uno studio condotto dall’Università di Copenaghen, pazienti che hanno assunto mezzo cucchiaino di cannella in combinazione con un cucchiaino di miele ogni mattino prima di colazione, hanno sperimentato una significativa riduzione dei dolori artritici dopo una settimana, e potevano deambulare senza dolori dopo un mese.
  5. Perché allevia i dolori mestruali.
  6. Perché previene lo sviluppo di carie e malattie gengivali (infatti spesso è usata nei chewing gum, anche perché rimuove l’alitosi spesso causata da batteri) ed è efficace contro il mal di denti: mescola cannella di Ceylon e miele e metti la pasta sul punto doloroso più volte nel corso della giornata.
  7. Perché combatte le infezioni urinarie.
  8. Perché cura la tosse e i mali di stagione: è antibatterica, antivirale, espettorante, antinfiammatoria;  ideale per proteggersi dalle infezioni in particolare respiratorie come bronchite, asma, etc. Utile in autunno e in inverno come prevenzione, le sue proprietà antisettiche sono decuplicate se usata in combinazione con il miele.
    [Metti un bastoncino di cannella in acqua bollente e lascialo cuocere per circa due minuti. Metti poi il bastoncino in un tè o in un’infusione e bevi due volte al giorno.]
  9. Perché abbassa il colesterolo: mezzo cucchiaino di cannella al giorno può ridurre il colesterolo LDL. Uniscila allo yogurt, ai cereali della colazione, a un budino.
    [Per godere dei benefici della cannella, puoi anche metterne un cucchiaino in polvere ogni giorno nel tuo caffè o tè.]
  10. Perché controlla la glicemia: regola i livelli di zucchero nel sangue e porta alla sua riduzione. Infatti la cannella è eccellente per le persone che soffrono di diabete di tipo 2 e riduce il peso in modo naturale. Secondo numerosi studi fatti su animali avrebbe proprietà molto simili a quelle dell’insulina, e uno studio fatto sull’uomo ha dimostrato che dopo un consumo di 3 grammi al giorno per quattro mesi, la glicemia si abbassa così come il tasso di colesterolo.
  11. Perché è un vermifugo naturale : la cannella ha un effetto incredibile sulle infezioni persistenti e resistenti ai farmaci, ed è attiva su un gran numero di vermi parassiti nell’intestino e anche sui batteri Escherichia coli, che di solito si nascondono nei succhi non pastorizzati.
  12. Perché è anticoagulante: la cannella aiuta il flusso del sangue e stimola le funzioni cardiache generali. È un vasodilatatore, dote che gli conferisce anche un aspetto afrodisiaco…
  13. Perché è antibatterica: è un conservante naturale e quando viene aggiunta al cibo rallenta la crescita e lo sviluppo dei batteri. La cannella ha forti proprietà antimicrobiche e, secondo recenti ricerche, può essere utilizzata al posto di conservanti tradizionali. Secondo uno studio pubblicato sull’International Journal of Food Microbiology alcune gocce di olio essenziale di cannella inibiscono la crescita di microrganismi patogeni negli alimenti per 60 giorni.
  14. Per una buona salute cerebrale: il profumo di cannella stimola le funzioni cognitive, la memoria e aiuta a ridurre lo stress. Il suo profumo può quindi migliorare il funzionamento del cervello e…  anche l’umore!
  15. Contro le infiammazioni e le infezioni: ha un’attività antiossidante dimostrata e, rispetto alle altre sei spezie che contengono antiossidanti (anice, zenzero, liquirizia, menta, noce moscata e vaniglia), è la più efficace a parità con la menta!

ATTENZIONE:

  • in l’infusione, non superare le 3 tazze al giorno;
  • a dosi elevate la cannella può causare irritazione della bocca (ulcere, infiammazione delle gengive: mentre a dosi corretta le cura);
  • sconsigliata alle donne in gravidanza e in allattamento, per le sue proprietà stimolanti;
  • sconsigliata in grandi quantità nei bambini di meno di 2 anni.

Il rimedio della nonna

Se si soffri di uno dei mali di cui sopra e non hai contro-indicazioni, puoi (oltre ad integrare la cannella alle tue ricette):

    • Masticare un bastoncino di cannella: per godere delle sue virtù tonificanti se hai un calo di energia o delle sue proprietà di soppressore dell’appetito.
      [Si dovrebbe avere un bastoncino di cannella in macchina in caso di viaggi lunghi!]
    • Farne un’infusione: una stecca di cannella (o 1 cucchiaino di cannella in polvere) per tazza, lascia per 10 minuti e bevi a fine pasto.
    • Mescolare una punta di coltello di cannella in un cucchiaino di miele, da gustarsi al mattino o per addolcire il tuo tè.
      [Il matrimonio cannella+miele è ottimo per la salute! 🙂 ]
Riassunto
15 motivi per integrare la cannella di Ceylon nell'alimentazione
Titolo
15 motivi per integrare la cannella di Ceylon nell'alimentazione
Descrizione
Vuoi perdere peso? soffri di cattiva digestione? di nausea? dolori muscolari? Un po' di cannella al giorno e vedrai che risultati!
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2 Commenti

  • Adoro la cannella, la uso spesso per aromatizzare creme e dolci, ma non conoscevo tutte le sue proprietà. Inoltre non avevo proprio idea dell’esistenza dei due tipi di cannella, ho sempre preso la cannella al supermercato senza interrogarmi molto sulla sua origine però mi hai convinto e adesso ho deciso di prendere la cannella di ceylon bio su sorgentenatura. Vista la mia ignoranza in materia vorrei chiederti se a questo punto possano esserci differenze tra la cannella in polvere e quella in stecche, non so se tipo il procedimento per trasformare la cannella in polvere possa in qualche modo alterarne le proprietà. Grazie mille 🙂

    • Ciao Serena, apprezziamo il fatto che questo articolo possa averti fornito delle nozioni che non conoscevi!
      Per quanto riguarda la tua domanda, si, il procedimento di trasformazione delle stecche di cannella in polvere, se fatto in casa e senza attrezzature adatte, può alterarne la fragranza.
      Proprio per questo consigliamo la Cannella Regina di Ceylon in polvere James 1599 che grazie ai metodi di lavorazione professionali mantiene tutte le sue proprietà intatte, gli oli volatili che ne conferiscono la tipica fragranza e la consistenza impalpabile. Proprio quest’ultima infatti è sinonimo di un prodotto di qualità a differenza di prodotti sabbiosi.
      Nel tuo caso, avendo già delle stecche a disposizione, puoi provare a macinarle ma con un ottimo macinaspezie e utilizzare la polvere al momento.
      Spero di esserti stata d’aiuto. Magari dai un occhio anche nostro store on line 😉

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