Giorgia Di Sabatino

Scrivere una bio non è mai stato il mio forte….

Scrive così la protagonista di oggi ma non ti preoccupare, ti presentiamo noi!

Siamo felici ed onorati di inaugurare la nostra sezione “IN CUCINA CON” la nostra “prima ospite”  : abruzzese, classe 1979, donna, mamma, web content editor, scrittrice di cucina, moda, bambini e tanto altro come si definisce lei.

IN CUCINA CON… Giorgia Di Sabatino

Ha scritto un libro di ricette che di nome e di fatto è “Semplicemente buono”- Ricette per una cucina facile e low cost, edito dalla De Agostini Libri e già in vendita nelle librerie, in cui racconta (perché le sue ricette sono dei veri e propri racconti in quanto ispirate alla sua vita personale e alle persone care che ruotano intorno ad essa) di 80 ricette “dichiarate” ma che praticamente ne sono 160 o giù di lì perché arricchite di consigli e suggerimenti.
Un libro rivolto a tutti, con ingredienti provenienti dal frigo quindi alla portata di tutti e con l’ingrediente fondamentale che anche noi pensiamo debba esserci sopra tutti in ogni cucina: l’amore.
Ecco allora che una giovane mamma ha fatto della sua passione un lavoro e della sua cucina un ufficio.
Tra un piatto e l’altro, un libro, un articolo di cucina, di moda, di bambini e una ricetta su Rai2 nel programma “Detto Fatto”, ha avuto anche il tempo di rispondere alle nostre domande.
Ecco quindi cosa ci ha detto del suo nuovissimo libro e qualche curiosità per conoscerla ancora meglio.
Grazie Giorgia, grazie a voi e…. buona lettura su TOOMAKI e in libreria ( anche il formato Kindle).

THE FOOD. INSIDE

Come nasce una tua ricetta?

In generale da quello che ho in frigorifero. Se mi metto in testa di fare qualcosa che ho visto sul giornale o sul web ed esco a fare la spesa per comprare tutto l’occorrente, finisce sempre che una volta a casa non ho più voglia.
Molto spesso invento e man mano che vado avanti a cucinare annoto i passaggi sulla mia agendina.
Spesso sbaglio anche, è ovvio!

Da dove o da chi hai preso ispirazioni per le ricette del tuo libro?

Dalla mia vita. Dalle nonne, dalla mamma, dalle amiche e dai foglietti sparsi in giro per casa in cui negli anni ho annotato qualche idea originale e golosa “rubata” alla tv o al web.

Hai studiato personalmente le ricette?

Si, ho pensato prima all’idea generale del libro e poi ho inventato le sezioni. Tutte le ricette hanno in comune il fatto di essere economiche e facili da realizzare. Alla casa editrice De Agostini è piaciuto il progetto e così siamo partiti con il lavoro!

A chi è rivolto il libro?

A tutti. Chi sa cucinare troverà qualche nuova idea per portare in tavola piatti semplici, ma gustosi. Chi non ha voglia o non è molto capace, invece, sarà incoraggiato a provare. Io dico sempre che per fare un piatto buono non è necessario un grande talento, né disporre di ingredienti chissà quanto pregiati. È fondamentale metterci un po’ d’amore e anche una semplice pasta in bianco può diventare un piatto stellato agli occhi di chi ci vuole bene.

Come vivi il rapporto con i lettori?

Io li adoro. Io amo i miei followers sui social e le persone che mi seguono in tv. Amo anche chi mi critica perché mi piace convincere queste persone che possono trovare qualcosa di buono in me. Comunque le critiche sono sempre costruttive e quindi aiutano a migliorarsi. Dico sempre che senza il sostegno di tante persone che ogni giorno aprono il mio blog o leggono con piacere il mio libro io non potrei andare avanti. E poi, quando mi arrivano le foto delle ricette realizzate a casa io spesso mi commuovo!

Quale piatto preferisci cucinare?

Mi piacciono tanto le torte, quelle semplici da colazione come il ciambellone o la torta di mele. Amo immensamente anche tutti i tipi di verdura e mi piace sperimentare ricette che non conosco.

A quale piatto sei più legata?

Alle ricette della mia famiglia. Le cotolette di nonna Elvira e la torta di mele di Nonna Emilia sono i piatti del mio libro che amo di più.

Hai un cuoco preferito?

Devo essere sincera? No. Apprezzo il lavoro di tutti e la loro professionalità, ma loro sono cuochi…io sono semplicemente una mamma. Non posso nemmeno prenderli come esempi tanto sono lontani da me.

Quanto è importante per te la presentazione di un piatto, esteticamente?

Per me conta più che altro che sia buono. Poi certo quando cucino per gli ospiti o per i bambini sto più attenta anche all’estetica. Sui dolci sono un po’ più precisa perché mi piacciono quelli belli da vedere che si lasciano mangiare già con gli occhi. Per il resto sono un po’ più “rustica”. La pulizia in cucina per me è la prima cosa. Non mi piacciono le cose pasticciate.

Curiosità: c’è un rituale che segui nella preparazione delle tue ricette?

Di solito cucino per rilassarmi. Mi piace farlo da sola, o al limite con mio figlio quando preparo impasti da maneggiare come frolle o pasta per la pizza. Se ho ospiti e devo preparare molti piatti, però, voglio la calma intorno a me.

Giorgia e le spezie: qual è il tuo rapporto con le spezie in cucina?

Difficile, conosco solo quelle più comuni e ho qualche difficoltà con le erbe aromatiche. Però uso spessissimo il curry e la curcuma perché fanno molto bene al cuore e poi perché amo la cucina indiana. La cannella non manca mai nelle mie torte di mele e pere e mi piace anche abbinata con il cioccolato e il peperoncino. Una spezia che mi incuriosisce molto è lo zafferano, peraltro tipico della mia zona, ma dato che quello buono è molto costoso lo uso con parsimonia.

Ovvero, le utilizzi per cucinare oppure preferisci mangiare piatti che le contengono?

Utilizzare le spezie è un’arte secondo me perciò mi piace più mangiarle cucinate da chi sa utilizzarle che non usarle senza sapere bene come. Le spezie vanno dosate sapientemente e abbinate con creatività. Non si può improvvisare…come spesso faccio io con tutto il resto!

Vita da blogger, vita da scrittrice o vita da……?

Vita da mamma prima di tutto. Tutto il resto è un di più, è un lavoro che mi appassiona e che mi sono inventata per seguire le mie passioni. Scrivo di cibo perché cucinare e scrivere sono due attività che mi fanno star bene e poi posso farlo da casa e questo è importantissimo per me. Posso gestire il mio tempo come voglio e posso in base alle esigenze della persona più importante della mia vita che è mio figlio Luca. Ruota tutto intorno a lui e vorrei che lui capisse che la mamma fa un lavoro un po’ strano perché ha delle passioni che coltiva con determinazione perché crede fermamente che tutti i sogni si possano realizzare con un po’ di costanza e fiducia in sé stessi.

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