Il Cambusiere: passato e futuro con lo chef Matteo D’Intino

C’era una volta un marinaio. Aveva fatto tanti e tanti viaggi in lungo ed in largo a bordo di tante navi. Un giorno, tornato proprio da uno di questi innumerevoli viaggi, decise di non ripartire più.

Era il 1980.
Decise di utilizzare un piccolo terreno affacciato sul mare di Ortona, donato alla moglie dai suoi genitori, per continuare la vita di mare ma senza dover viaggiare.

Aprirono così un chioschetto in spiaggia, una sorta di cambusa in terra che chiamarono Il Cambusiere, nome che viene dato al responsabile della cambusa cioè la parte della nave adibita a conservare tutte le derrate alimentari.

Terra e sabbia insieme, campagna e mare, salsedine e pollini, passato e presente……

Martedì, 17 maggio.
Questo è il presente de Il Cambusiere.
Dal 1980 ad oggi sono stati tanti i cambiamenti: il chioschetto in spiaggia è diventato uno stabilimento balneare a conduzione familiare dove puoi mangiare ottimo pesce direttamente sul mare anche la sera, illuminati dalla luna e dallo sciabordio delle onde. È cambiata anche la generazione ovvero si è integrata con quella di origine e questo ha permesso la nascita del ristorante, dislocato sulla collina adiacente, quella di Ortona.

Il ristorante è affacciato sulle colline di Francavilla e Miglianico con vista sul mare. Ulivi, vigneti e mare si possono ammirare da quest’altezza.

Entriamo. Il locale è accogliente, moderno, elegante, curato. Si vede che c’è stata estrema cura ed attenzione nello scegliere i dettagli.
A “capo della nave” ci sono due fratelli, giovanissimi! Rocco D’Intino, il sommelier e Matteo D’Intino lo chef. Hanno portato avanti la tradizione della loro famiglia, soprattutto di due delle figure che hanno messo corpo e anima nell’attività: la nonna Assunta e la figlia Lina nonché mamma dei fratelli D’Intino.
Ora sono loro, i fratelli, che continuano con passione, pur sempre supportati dalla mamma Lina e dalla nonna che anche se dal cielo, continua a ballare gioiosamente e vegliare su di loro: Rocco infatti oltre che ad essere sommelier è anche un suonatore eccellente di “du bott” e amava far ballare la nonna Assunta.

Non vediamo l’ora di vedere come le spezie James 1599 vengono valorizzate oggi! E quante nuove ricette!

Ovviamente prima di addentrarci nei meravigliosi piatti dello chef Matteo, la mia curiosità è quella di conoscerlo più da vicino.

Come vi dicevo, è molto giovane!
Nato l’11 gennaio 1983, muove i suoi primi passi nella cucina de Il Cambusiere a 13 anni e non ne esce più. Chef per passione e anche per tradizione di famiglia, studia infatti presso la scuola alberghiera e poi approfondisce autonomamente le sue conoscenze nel campo nella pasticceria e della panificazione.

Ama creare nuovi accostamenti e combinazioni e questo non fa mancare aneddoti divertenti! Lo immagino in cucina come nel laboratorio di Dexter! Ma la differenza è che qui gli esperimenti non vengono fatti a caso e soprattutto, sono sempre ben riusciti!

Adora le spezie e le utilizza in modo sublime, con parsimonia per esaltare i sapori e non coprirli. Sta qui la capacità di uno chef!
Il suo stile è tradizionale ma che si è evoluto in concetti pià personali: tutto ciò che cucina infatti proviene dagli studi, dalle esperienze, da ciò che ha imparato ma anche da ciò che ha provato personalmente. Per Matteo, si può prendere spunto da mille cose se si è capaci di vedere e di ascoltare. Ricreare un sapore, un profumo che abbiamo annusato in un luogo, riuscire a riportare il ricordo di una persona in una ricetta, in un piatto…..questa capacità e anche sensibilità è quello che lui crede debba avere uno chef. È una missione.

La mattinata presso Il Cambusiere è stata una nuova scoperta: sapori sublimi! Abbinamenti a cui non avremmo mai pensato e che felicità degustare tutto ciò che si è preparato in compagnia dello chef!
È stato apprendimento non solo di alcune tecniche in cucina e dei segreti di un professionista ma soprattutto c’è stato tanto da imparare da ragazzi giovani che stanno dedicando davvero tutto ad un progetto che è iniziato molti anni fa. È la testimonianza della passione, dell’amore per la famiglia, della dedizione e della crescita.
Si è grandi infatti anche da piccoli, anche in un piccolo luogo della costa Adriatica, in cui collina e spiaggia, terra e sabbia, passato e futuro guardano verso la stessa direzione, con amore e semplicità.

Ecco allora i piatti che sono stati i protagonisti, insieme a James 1599, della mattinata presso Il Cambusiere di cui potete avere tutte le informazioni sulla pagina web e su quella facebook.

Tonno al latte di cocco con crudo di scampi al curry English

Tonno al latte di cocco con crudo di scampi al currySgombro al barbecue con patate alla curcuma, zenzero e scalogno caramellato 

Knell di patate alla curcumaCreme brûlée al rosmarino e fava tonka

Creme brulèe al rosmarinoSemifreddo al pepe di Sichuan con fruit passion, yogurt e chips di ananas

Semifreddo al frutto della passione e pepe di Sichuan

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