Sangria

sangria-bicchieriOggi parliamo della Sangria, una bevanda di origine iberica a base di vino rosso molto speziata e fruttata. Il suo nome deriva dallo spagnolo e significa “Sangue” per via del suo colore rosso.

Attualmente è diffusa in tutta la penisola Iberica ed ogni regione o contrada ha una sua particolare ricetta. Alla base comunque vi è sempre un vino corposo generalmente proveniente dalla Rioja che deve essere di qualità e di buona gradazione alcoolica. Non disponendo di un rosso andaluso si può usare un Nero D’avola che in questo periodo va tanto di moda o per restare sempre nel sud Italia un buon Primitivo di Manduria.

Non esiste una ricetta ufficiale, difatti come spesso capita per piatti o bevande tradizionali ci sono infinite sfumature e varianti aggiunte nel corso dei secoli. Gli ingredienti base della sangria sono comunque pochi e semplici. Basta seguire la ricetta e scegliere gli ingredienti con accortezza per ottenere un’ottima sangria fatta in casa.

Ingredienti Sangria

1 litro di vino rosso
2 cucchiai di zucchero
2 Arance
1 bicchierino di Brandy
2 stecche di cannella
6 chiodi di garofano interi delle molucche James 1599
2 limone
2 pesche
1 bacca di Vaniglia

Preparazione

Dopo essersi procurati un recipiente abbastanza grande lavare accuratamente la frutta e tagliarla a  fette sottili. Le varietà da utilizzare vanno dagli agrumi come arance e limoni ai frutti a polpa bianca come le pesche o percoche. Volendo ci si può sbizzarrire aggiungendo anche frutta di stagione come melone e anguria in estate, mele e pere in inverno o frutti di bosco in montagna e fragole al mare. Infine aggiungere lo zucchero e lasciare che si maceri assieme alla frutta per alcuni minuti. Subito dopo aggiungere il vino, un po’ brandy o rhum oppure gin o vodka nella misura di 1 tazzina su un litro di vino base. Infine il tocco finale donato dalle spezie che dona alla sangria il sapore caratteristico speziato e a tratti quasi pungente.

Le spezie usate nella ricetta classica sono le stecche di cannella e i chiodi di garofano che vanno rimossi dopo l’infusione. Per una sangria dolce e profumata si può aggiungere anche una stecca di vaniglia; per un retrogusto piccante e rinfrescante si può aggiungere dello zenzero in polvere e per un aroma particolare e deciso basta schiacciare 3-4 bacche di cardamomo verde e aggiungerle alla sangria in modo che i semini che contengono aromatizzino il vino.

Lasciar riposare per almeno 4 ore in frigo.

Lo zucchero nella sangria si rende necessario quando il sapore del vino è troppo aspro e contrastante con la dolcezza della frutta. Su un litro di sangria bastano un paio di cucchiai di zucchero bianco o di canna ma se il vino prescelto è abbastanza dolce lo zucchero si può diminuire anche ad un unico cucchiaio per ogni bottiglia di vino.

Un consiglio

Prima di servirla, versiamo la sangria in una brocca con abbondante ghiaccio... e poi in bicchieri larghi o da vino: esaltano i profumi e contengono la frutta!

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