Iperico, l’erba di San Giovanni. Proprietà e usi.

Iperico, erba di San GiovanniL’Iperico è detto anche erba di San Giovanni o Scacciadiavoli o Millebuchi per la grande quantità di ghiandole che ne picchiettano la superficie delle foglie e perché viene raccolto tradizionalmente il 24 giugno, il giorno di San Giovanni oltre che del solstizio estivo.
Il legame con il Santo sarebbe testimoniato dai petali che, strofinati tra le dita, macchiano di rosso in quanto rilasciano l’ipericina, una sostanza che, per il suo colore, é detta “sangue di San Giovanni” in memoria del Santo ucciso violentemente.

Il nome di Scacciadiavoli si deve invece al suo potere di liberare luoghi e persone da pensieri maligni; a questo proposito un rametto della pianta veniva tenuta sempre con se come un amuleto oppure la si appendeva nelle case davanti all’uscio o sui tetti per preservarli dai fulmini.

Proprietà mediche tradizionali dell’iperico

Tradizionalmente, l’iperico guariva i morsi dei serpenti, ma figurava anche fra i rimedi consigliati contro gli attacchi di epilessia e le bruciature. Ancora oggi é usato contro le ustioni e le scottature solari ed è una delle piante più efficaci nella medicazione delle ferite sanguinanti.
La droga è costituita dalle sommità fiorite da cogliere in pieno sole in giugno-luglio e da usare preferibilmente quando sono ancora fresche.

Oleolito di Iperico: proprietà ed usiOleolito di Iperico: usi e meraviglie.

1. Per ferite, piaghe e lesioni.

L’Oleolito di Iperico è meraviglioso per curare ferite, piaghe, ulcere, emorroidi e verruche. Può essere applicato imbevendo delle garze poste sulle parti malate e lasciando agire per qualche ora.
Ma è utilissimo anche per massaggiare le parti indolenzite da sciatiche, artriti, reumatismi e gotta e per trattare processi infiammatori a carico di articolazioni e schiena con il coinvolgimento di nervi e tendini. Nei casi più dolorosi, prima del massaggio con l’oleolito, si possono fare degli impacchi d’infuso tiepido d’iperico per 15/20 minuti: questo trattamento diminuisce il dolore, modera la reazione infiammatoria e favorisce la riparazione dell’epidermide.

2. Per massaggi su tutto il corpo, anche quello dei bambini, contro crampi e dolori mestruali.

L’olio di iperico lo si usa anche per lenire i dolori mestruali, il pancino dei bambini e i crampi e per un piacevole massaggio a tutto il corpo.
Il colore rosso del suo olio é lo stesso che si presenta durante un’infiammazione o scottatura, ma é anche il colore del sangue, pertanto potrà giovare anche a tutti i problemi legati al sangue e al sistema cardiocircolatorio.
Si credeva infatti che l’olio di iperico favorisse la guarigione, spalmato per via esterna, di qualunque organo interno, e per questo veniva associato a qualunque tipo di terapia.

4. Per la formulazione di preparati dopo sole.

L’oleolito é adatto anche nella formulazione di preparati dopo-sole e in creme specifiche per pelli delicate e arrossate.

5. Utile per la pelle stanca e atonica e per quella secca e screpolata. Provala contro le smagliature!

Sulla pelle senescente, l’iperico ha potenti effetti rigeneranti. Inoltre, sul seno, in sinergia con piante ad azione estrogenica come la salvia, il luppolo e il rosmarino, riduce la tendenza a perdere tonicità e compattezza.

Per la sua azione cicatrizzante ed emolliente, l’iperico trova applicazione in creme per proteggere la pelle delle mani ruvide e screpolate e per risolvere i problemi relativi al freddo e alla disidratazione.

Interviene in via preventiva e se usato costantemente, anche come curativo sulle smagliature grazie alle proprietà cicatrizzanti che tendono a normalizzare il tessuto cutaneo.

Un piccolo accorgimento: in quanto fotosensibilizzante, la pelle trattata con l’iperico non va esposta al sole.

Infuso di iperico: proprietà6. Per uso interno con infuso, è antivirale e calmante. Ma anche digestivo. Prova la ricetta del vino all’Iperico.

Ad uso interno l’infuso dei fiori è antivirale, immunostimolante, sedativo e calma il sistema nervoso nei casi di depressione e insonnia. L’ipericina, la sostanza rossa-violacea che caratterizza l’estratto oleoso d’iperico, é poco solubile in acqua, pertanto l’efficacia nei disturbi nervosi e come immunostimolante si ottiene soprattutto con preparati alcolici o oleosi.
Per preparare il vino di iperico occorrono:

  • 20 gr di sommità fiorite fresche
  • 1 lt di vino bianco secco ad alta gradazione

Il procedimento è molto semplice: basta mettere a macerare per una settimana le sommità fiorite fresche nel vino bianco. Dopodiché si filtra e se ne usano 2/3 bicchierini al giorno.

 

Riassunto
Iperico, erba di San Giovanni. Proprietà e usi.
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Iperico, erba di San Giovanni. Proprietà e usi.
Descrizione
Sapevate quante proprietà ha l'iperico, piccolo fiore giallo detto anche Erba di San Giovanni? Dalle scottature alla pelle secca, dalle smagliature ai crampi, scopri in questo articolo come puoi utilizzare meglio questo fiore.
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