Le labiate: erbe aromatiche in cosmesi

Appartengono a questa famiglia circa 200 specie tra cui il rosmarino, il timo, la salvia, la menta ecc…il cui impiego é noto soprattutto nell’ambito culinario. In realtà sono utilissime anche in cosmesi poiché sono piante essenziere dalla cui distillazione si ricavano gli oli essenziali, utilizzati nella formulazione di profumi e cosmetici e nella preparazione di diversi prodotti fai-da-te.
Analizziamole nel dettaglio…

rosmarino
Rosmarino

Il rosmarino: “la rugiada del mare”

Il suo nome latino “rosmarinus” sembra che derivi da “ros” – rugiada e “maris”- mare; difatti il suo fiore azzurro ricorda proprio il colore dell’acqua marina. E’ una di quelle piante che sin dai tempi remoti ha ispirato leggende e tradizioni. Per gli Egizi era il simbolo dell’immortalità: usavano infatti mettere in mano al defunto rametti di rosmarino per propiziargli il viaggio nell’aldilà. Nel XIV secolo era famosa “l’acqua della regina d’Ungheria”, un potente elisir di giovinezza ottenuto dalla distillazione di rosmarino, che si diceva avesse aiutato la regina d’Ungheria, anziana ed inferma, a guarire da vari malanni e a produrre un effetto così salutare che fu chiesta in sposa da un re di Polonia.
In cosmesi il rosmarino ha da sempre fatto parte di creme, lozioni e unguenti per prevenire l’invecchiamento della pelle, mantenendola elastica e levigata e per schiarire la pelle, uniformare il colorito, rinfrescare e decongestionare il viso.

rosmarino rugiada di mareSi può preparare una maschera idratante per il viso mescolando a 2 cucchiai di farina di avena, un cucchiaino di miele e il decotto di rosmarino quanto basta per ottenere una pasta morbida da applicare per circa 20 minuti.
Essendo per sua natura una pianta calda e secca, tonifica il corpo ed allevia i dolori muscolari, articolari, il torcicollo, sfiamma le distorsioni e disinfetta e cicatrizza le ferite.
Contro i reumatismi e per combattere la stanchezza, é ottimo un bagno con un decotto di rosmarino, salvia, ortica e basilico freschi o secchi, bolliti, filtrati e aggiunti all’acqua del bagno insieme ad una bella manciata di sale marino integrale. Dopo essersi asciugati, fare un massaggio con un oleolito di rosmarino.
In caso di slogature, nevralgie e dolori reumatici, può essere utile applicare un cataplasma (il rosmarino tritato viene bollito in poca acqua con dei semi di lino tritati fino a formare una polentina; il preparato va posto su un panno e applicato, caldo o freddo, sulla parte dai 30 ai 60 minuti) o un impacco (panno immerso nel decotto caldo o freddo, strizzato e applicato sulla parte più volte per almeno 15/20 minuti).
Per rinforzare i capelli che cadono fate frizioni con un decotto di rosmarino e per restituire la loro naturale brillantezza risciacquateli con lo stesso decotto.

timo
Timo

Il timo: “il prediletto delle fate”

Il suo nome deriva dal verbo greco “thymiao” cioè “arduo come profumo” che lo designa come pianta adatta per fare fumigazioni e purificare gli ambienti.
La sua azione primaria la esplica come battericida e parassiticida: l’impacco fatto con l’infuso é benefico per disinfettare piaghe, ferite e punture d’insetti; alcune gocce di olio essenziale puro si pongono sulle micosi della pelle e delle unghie e, diluito in acqua, per sciacqui alla bocca, ai piedi con cattivo odore o frizionato sui capelli contro i pidocchi.
L’olio essenziale aggiunto in una crema viene utilizzato sulle pelli grasse con tendenza ai foruncoli e la pianta secca, ridotta in polvere e mescolata con sale marino integrale, argilla e altre piante come salvia, menta, eucalipto, malva ed equiseto, si usa come dentifricio e disinfettante del cavo orale.

salvia
Salvia

La salvia: “la lingua vegetale”

La salvia deriva il proprio nome dall’aggettivo latino “salvus”- sano, salvo, in riferimento alle sue proprietà curative e medicamentose.
La salvia é sempre stata considerata un’erba sacra, essenzialmente magica, che aveva la proprietà di spezzare qualunque maleficio. La forma delle sue foglie somiglia vagamente alla lingua, soprattutto per la sua rugosità; per questo é un rimedio molto valido per la cavità orale.
Usando il decotto per sciacqui si possono curare gengiviti, afte, alito cattivo, ferite sulla lingua e irritazioni alla gola. D’altronde un tempo i denti si pulivano stropicciandoli con le foglie. La droga é rappresentata dalle foglie e dai fiori, da usare sia freschi che secchi: per uso esterno, un decotto di salvia tiepido é utile per lavande esterne o interne in caso di infezioni vaginali.
Inoltre le foglie sminuzzate o l’impacco col decotto posti direttamente sulla pelle per curare piaghe da decubito, ulcere, punture d’insetti, ferite e dermatosi in genere.

menta
Menta

La menta: “l’erba santa”

In latino é stata soprannominata Herba sanctae Marie in quanto una leggenda narra che durante la fuga verso l’Egitto, la Madonna, stremata dal calore del deserto, incontrò un cespuglietto di menta dalle cui foglie cominciarono a cadere delle gocce di acqua profumata che la dissetarono.
Da allora lei la benedisse e la soprannominò “l’erba santa, l’erba buona”.
La droga è costituita dalle foglie e dalle sommità fiorite fresche o secche.
L’olio essenziale, aggiunto in un buon olio vegetale spremuto a freddo per una percentuale pari al 5%, massaggiato sulle tempie e la fronte, attenua le emicranie, le nevralgie e prima e dopo l’attività sportiva rilassa i muscoli.
Non solo l’olio essenziale ma anche le foglie fresche, pestate e applicate sulla pelle, agiscono come analgesico e antisettico contro le punture d’insetto, pruriti cutanei, orticarie ed eczemi.
Ad uso esterno, l’infuso come antisettico per bocca e gola e contro l’alitosi. L’olio essenziale é balsamico per le vie respiratorie, sia diffuso nell’aria che inalato attraverso suffimigi di acqua bollente. Mettendo una goccia di olio essenziale su un po’ di cotone ed introducendolo nella carie di un dente toglie il dolore in quanto é un forte anestetico.
L’infuso di foglie e sommità fiorite è ottimo per detergere e combattere la pelle grassa; le foglie aggiunte all’acqua per un bagno decongestionante e rinfrescante. Nel Nord Africa per combattere la spossatezza dovuta al caldo si prepara il thé alla menta, mettendo un mazzettino di foglie fresche nella bevanda caldissima.

Riassunto
Le labiate: erbe aromatiche in cosmesi
Titolo
Le labiate: erbe aromatiche in cosmesi
Descrizione
Le labiate sono una grande famiglia di circa 200 specie di piante e di cui ne fanno parte il rosmarino, la salvia, il timo e la menta. Perfetti alleati dalla natura per una cosmesi tutta naturale e ricca di innumerevoli benefici possono essere usati in casa per la cura della pelle e del corpo,

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