Miscele di spezie: il mio giro del mondo!

Noi esseri umani, dotati di raziocinio e pollice opponibile, abbiamo ben presto compreso l’interesse di mescolare tra di loro le spezie.
Ogni cultura ha sviluppato così, nel corso dei secoli, le sue proprie ricette che, nel tempo, sono diventate tradizione.
Ed ecco che oggi le miscele di spezie sono alla ribalta, grande novità,  inneggiate da chef e food blogger, che promettono inediti piaceri visivi e gustativi.

Personalmente, se penso (o leggo… magari in Toomaki Store 😉 ) una lista di nomi di miscele di spezie, non penso tanto a Francesco Apreda ma eccomi proiettata in un meraviglioso giro del mondo; dove seguo i miei gusti, i miei profumi (noti o che solo immagino). Un viaggio che è solo mio.

Ti interessa?   E allora, osiamolo, questo viaggio!

Cominciamo con la mia amata Francia, con le quatre-épices che profumano le carni e gli stufati tradizionali. Però scendiamo a sud, a cercare il sole, aggiungiamo il rosmarino e… ecco un bouquet garni provenzale. Non sai che cosa sia? Ci pensiamo noi: ecco qui un meraviglioso bouquet aromatico, e ti garantisco che nel suo profumo senti anche il canto delle cicale.

Proseguiamo oltre i Pirenei, in Spagna, e ci fermiamo a Barcellona per gustare un ottimo pesce in salsa Romesco, una deliziosa miscela di salsa di pomodoro, mandorle tritate e nocciole, aglio, peperoncino e pepe nero.

Saltando poi dall’altra parte del Mediterraneo, in Libano, Siria e negli paesi del Medio Oriente, apprezzeremo lo zahtar, anche semplicemente su una fetta di pane all’olio, e nella preparazione delle famose polpette di carne (che adoro) .

L’India poi è la terra delle miscele di spezie!
Qui, ogni regione, ogni distretto, ogni città, ogni villaggio, ogni famiglia… ha il suo curry, miscela che deve il suo colore giallo brillante alla magica curcuma. Ma apprezziamo anche il Garam Masala, il Tikka, il Masala Madras e Tandoori, straordinari mix per grigliate in forno.

È dal Kerala, una provincia sud-occidentale dell’India, che provengono due delle più sublimi spezie al mondo (de gustibus non est disputandum): il pepe di Malabar e il cardamomo.

Nel vicino Bengala, scopriremo il Puran Panch, una miscela fatta in parti uguali di cumino, semi di senape, nigella, semi di finocchio e fieno greco.

La Thailandia è la seconda patria del curry. I succulenti curry giallo, curry rosso e curry verde sono preparati al cocco, ingrediente essenziale della cucina Thai.

In Malesia e a Singapore, la nostra golosità ci porterà ad abusare di salsa Satay, concepita a partire da una miscela di arachidi. Succulenti spiedini di pollo, manzo e maiale sono sempre conditi con questa popolarissima salsa.

L’Indonesia è decisamente una terra di spezie. È nelle isole Molucche – in inglese si chiamano Spices Island, le isole Spezie – che hanno origine noce moscata e chiodi di garofano, due tra le spezie più meravigliose. Ed è nel vasto arcipelago indonesiano che troviamo il famoso goreng mix nasi, il curry indonesiano chiamato anche il “curry dei sette mari”, potente miscela a base di peperoncino rosso. Un fuoco d’artificio speziato!

Quanto alla Cina, qui impazziscono per le cinque spezie, una miscela che esalta con orgoglio il (falso) pepe cinese, il Fagara o pepe di Sichuan.

Sai che i giapponesi non consumano quasi per niente il pepe? Meno di un grammo l’anno a persona (mentre gli occidentali ne consumano dai 60 ai 100 grammi all’anno). In Giappone, niente pepe ma molti Schishimùi Togaroshi! Ogni famiglia giapponese aveva un tempo la propria ricetta Schichimi Togarashi. Oggi questa miscela di sette spezie fa parte del quotidiano ed è un condimento comune, utilizzato in tutti i modi possibili.

In Messico, gli abodos al peperoncino e le moles a base di cacao sono un retaggio degli Aztechi: onnipresenti nella nella cucina messicana, chi siamo noi per evitarli…

A nord del Rio Grande, il Cajun, miscela originale della Louisiana, ha ormai conquistato tutti gli Stati Uniti. E poi… gli USA non sarebbero gli USA senza la loro miscela BBQ!

Rilassiamoci alle Antille, dove sono orgogliosissimi del loro Colombo (occhio al piments oiseau… sorprende!), come in Giamaica e a Trinidad lo sono della loro Kuchela, mango o ambarella macinati con peperoncino, aglio, Anchar Masala e olio di senape.

In Africa, attraversiamo l’Etiopia e portiamoci via del Berberé. In Marocco e Tunisia, ci fermeremo per i famosi Ras el hanout, Harissa, e Kama; quest’ultima un mix a dir poco divino: zenzero, curcuma, pepe nero, noce moscata e cannella!

Il nostro tour delle miscele di spezie del mondo potrebbe poi finire in Inghilterra, nel porto di Londra, dove un vecchio marinaio ci potrebbe raccontare le avventure pepate e le leggende speziate di un tempo… Ci potrebbe anche confidare quelle ricette di miscele segrete che permettono agli inglesi di preparare i loro chutney: più caldi, più dolci, più esotici gli uni degli altri!

Grazie della compagnia! 🙂

Riassunto
Miscele di spezie: il mio giro del mondo!
Titolo
Miscele di spezie: il mio giro del mondo!
Descrizione
Curry, Colombo, Tandoori, Cajun... Accompagnami nel mio personale giro del mondo alla scoperta delle miscele di spezie che preferisco. E tu? dove andresti?
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Toomaki
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2 Commenti

  • Cia sono maria pia ho trovato la tua pagina molto bella e interessante.ho un negozio di prodotti bio.vorrei inserire le spezzie ma non so da dove cominciare.Non so do ve reperti potresti aiutarmi?grazie mille

    • Ciao Maria Pia e grazie per i complimenti 🙂 Siamo a tua disposizione per qualsiasi consiglio: chiamaci e saremo felici di darti una mano.

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