La Quinoa

La storia della quinoa è affascinante e quasi fiabesca, una storia dall’ happy end.

Tornata in auge solo pochi anni fa, la quinoa (o Chenopodium quinoa) è una pianta erbacea antichissima facente parte della famiglia delle Chenopodiaceae come gli spinaci o la barbabietola.

La si conosce infatti già da 5000 anni fa in quanto coltivata dal popolo inca e nel 2013 è stata riconosciuta dall’Onu come pianta dell’anno, testimonianza del fatto che semi antichi possano resistere nel corso dei secoli alle avversità anche di tipo proibizionistico. Basti ricordare l’inquisizione alimentare dei conquistatori che ne vietarono l’uso per distruggere il popolo andino e che, grazie ad alcune famiglie contadine che ne conservarono segretamente i semi, fu riportata alla luce e di nutrire la sua gente.

I semi di questa pianta forniscono una farina contenente prevalentemente amido e per tale motivo può essere classificata come cereale nonostante non appartenga alla famiglia delle graminacee.

La grande distinzione però dagli altri cereali, e forse proprio questo fattore l’ha resa così nota al giorno di oggi, è l’alto contenuto proteico e la totale assenza di glutine che la rendono ideale per i celiaci. Proprio vero: quinoa, senza glutine ma con tante qualità, per tanti usi e con tanto gusto!

È un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive: contiene infatti fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco. È anche un’ottima fonte di proteine vegetali, poiché contiene tutti gli amminoacidi essenziali (fatto raro nel regno vegetale) e in proporzioni bilanciate, che corrispondono alle raccomandazioni dell’OMS. Contiene inoltre grassi  in prevalenza insaturi.

Lo sapevi che....

100 g di quinoa contengono in media: valore energetico 350 kcal / 1480 kj *RDA=razione giornaliera raccomandata dalla CE

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