Ragù in crosta di sfoglia

Ragu in crosta La TognazzaUn po’ tutti, chi più chi meno, ha fatto ricorso alle torte rustiche in tanti modi. Alzi la mano chi non lo ha fatto!

Io sono un amante dei rustici: adoro la sfoglia fragrante che nasconde farciture al formaggio, verdure o carne e sono sempre incuriosito da cosa si nasconde dentro.
Questa volta ho voluto provare una ricetta, il Ragù in crosta di sfoglia proposto per il contest “Cucina con La Tognazza” nella categoria dei secondi piatti, che in linea generale è facile trovare sul web o sui libri di ricette ma il ragù proposto è particolarmente gradevole e leggero grazie all’utilizzo della sola carne di vitello, del pepe bianco e nero in grani e, dulcis in fundo, della vellutata di pomodoro La Tognazza che, come indicato già nell’articolo della pasta al pesto di piselli e pomodori secchi, potrete acquistare e provare sullo shop on line della Tognazza (cliccando su questo link).

Altro punto di forza è la versatilità di questa ricetta, che può presentarsi, come fatto da me, sia in versione torta che muffin. Ho pensato infatti che, visto che questo ragù in crosta di sfoglia si presta molto bene in banchetti e buffet, può essere presentato sotto forma di muffin per i bambini e sottoforma di torta per gli adulti.
Verranno tutti accontentati sia al palato che agli occhi e con gli stessi ingredienti il che è un grande sollievo per chi è ai fornelli!

Ah! Dimenticavo…è la ricetta di un contest quindi se vi piace e se vi va, mettete un like nella pagina facebook dedicata cliccando su questo link!

Ragu-in-crosta-la-tognazzaIngredienti Ragù in crosta di sfoglia

500 gr di carne di vitello macinata
2 cipollotti
prezzemolo
1 costa di sedano
1 carota
mezzo cucchiaino di noce moscata
mezzo bicchiere di vino bianco
olio EVO La Tognazza
1 bottiglia di Vellutata di pomodoro La Tognazza
2 confezioni di pasta sfoglia (rotonda o rettangolare a seconda dello stampo a disposizione da utilizzare)
50 gr piselli
sale q.b
pepe nero e bianco in grani q.b.

Procedimento

Per prima cosa, prepara il ragù per il ripieno in questo modo: in una padella soffriggi il cipollotto, la carota ed il sedano con l’olio di oliva La Tognazza.
Aggiungi la carne macinata, il sale, il pepe in grani e la noce moscata. Non appena inizia a prendere la cottura e l’acqua della carne inizia ad evaporare, sfuma con il vino bianco, aggiungi i piselli, il prezzemolo tritato, 300 ml di vellutata di pomodoro La Tognazza e continua la cottura a fuoco basso e con un coperchio.
Fai cuocere bene, almeno un’ora perché le farciture a base di carne e pomodoro (e le nostre nonne lo sanno bene), più sono cotte e meglio sono. Se dovesse asciugarsi troppo ed inizia ad attaccare alla pentola, puoi aggiungere un po’ di acqua.
Una volta cotta la farcitura, spegni il fuoco, metti da parte e fai raffreddare.

Contemporaneamente, prepara a parte anche la salsa con la vellutata di pomodoro rimanente (400 ml) facendo soffriggere un altro cipollotto in una casseruola. Aggiungi la vellutata ed il sale q.b., falla insaporire a fuoco basso e falla addensare molto bene. Fai cuocere per circa un’ora. Anche questa deve essere ben cotta e addensata.

Accendi intanto il forno a 180°C, non ventilato.
Prendi una delle due sfoglie e stendila in una teglia da forno da 24 cm cm oppure usa degli stampi da muffin in ceramica o in teflon o silicone, da forno.
In questo caso, usa un coppa pasta per ritagliare gli stampi da muffin.
Metti all’interno il ripieno di carne e piselli, il parmigiano (a piacere oppure anche altro formaggio). Richiudi con un’altra parte di sfoglia, sigilla bene i bordi con una forchetta ed inforna.

Una volta sfornata la torta e/o i muffin, metti due cucchiai di vellutata sopra il ragù in crosta e servi con un ciuffetto di prezzemolo.

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3 Commenti

  • Questo piatto l’ho assaggiato alla finale del Contest “Cucina con la Tognazza”..veramente ottimo… e meritava di vincere!!! Marco quando ce lo rifai?

    • Giusy scusami tantissimo se ti rispondo solo ora, mi ero perso il tuo commento immerso come ero tra i colori e i profumi Salentini!!!

      Certo che si che ve lo rifaccio, il prima possibile. Anzi ti dirò di più, proverai una doppia ricetta, nuova nuova legata a quel ragù, così mi dirai che ne pensi!

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