Rivoluzione di una insalata russa

Woman’s Day, Conferenza di Copenaghen, Rivoluzione russa di febbraio, Unione Donne in Italia.

Ci sarebbero tanti titoli per indicare questa giornata che ha una storia secolare che si tramanda, purtroppo in modo più o meno autentico, dal 1907.

Woman’s Day negli Stati Uniti per la rivendicazione del voto alle donne.

Conferenza di Copenaghen nel 1910 per l’istituzione di una comune giornata dedicata alla rivendicazione  dei diritti delle donne.

Rivoluzione russa di febbraio che portò al crollo dello zarismo grazie ad un gruppo di donne che l’8 marzo 1917 guidarono, a San Pietroburgo, una grande manifestazione che rivendicava la fine della prima guerra mondiale. Fu così che nel 1921 la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, a Mosca, fissò l’8 marzo come la “Giornata Internazionale dell’Operaia“.

In Italia questa celebrazione arrivò solo nel 1945 grazie all’UDI (Unione Donne in Italia) e nel 1946 si vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa.

Ogni anno rispolvero questa storia perché a me piace ricordare l’8 marzo come la lotta non solo per la conquista dei diritti delle donne, ma la lotta che ogni giorno, ognuna di noi dal 1907 ad oggi, combatte per affermarsi come figlie, fidanzate, mogli, madri, lavoratrici, cuoche e amiche al di là della festa goliardica a cui, purtroppo, è stata relegata e al di là della lotta ai chili di troppo a cui siamo solitamente associate !

Forse, dopo questo preambolo, è più facile comprendere perché questa ricetta è intitolata Rivoluzione di insalata russa: tutto ebbe inizio da una Rivoluzione, quella di Mosca ed io voglio celebrarla proponendovi un menù russo.

Prepara queste ricette in compagnia di amiche ma anche amici. La storia insegna che è sempre meglio unire le forze, soprattutto a tavola!

Buona lettura, buona rivoluzione, buon 8 marzo!

Approfondimenti

Di probabile origine francese a base di ostriche, caviale e gamberetti mescolati in salsa maionese, questa insalata russa rivoluzionaria è stata adottata in una variante più economica nella cucina sovietica. Viene servita prevalentemente come antipasto.

insalata-russa-ingredienti

Ingredienti

100 g di carote

100 g di piselli

200 g di patate

150 g circa di maionese leggera o allo yogurt

q.b. di sale

q.b. di pepe

erba cipollina q.b.

Procedimento

Sbuccia le patate, lavale accuratamente e riducile in piccoli cubetti. Esegui la stessa operazione anche per le carote.

Nel frattempo porta a bollore dell’acqua, salala leggermente e metti dentro le carote che hai appena tagliato a cubetti. Dopo 3 minuti di cottura, aggiungi anche le patate ed i piselli, e continua la cottura per altri 6-7 minuti.

Attenzione alla cottura: le verdure non vanno cotte troppo perché devono rimanere intere e piuttosto croccanti per ottenere una presentazione perfetta.

Una volta cotte, scola bene le verdure, aggiungi a piacere un pizzico di pepe e lasciale raffreddare completamente.

A questo punto, aggiungi la maionese fatta in casa alle verdure e mescola delicatamente fino ad amalgamare per bene la salsa.

Puoi presentare questa insalata in svariati modi: io qui la propongo semplicemente in una fine ciotola di porcellana, spolverata di erba cipollina. Ma può anche essere la farcitura per involtini di salmone, di prosciutto crudo o cotto oppure, se versata in una ciotola foderata con pellicola, lasciata raffreddare in frigo e rivoltata su di un bel piatto da portata, può essere presentata a mo’ di tortino.

Ulteriore rivisitazione, vista la stagione, può essere l’aggiunta di asparagi nella decorazione.

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