Come scegliere la propria pentola

Differenti materiali per differenti pentole
Differenti materiali per differenti pentoleVi capita mai di voler acquistare delle pentole e di passare ore davanti agli scaffali senza sapere quale prendere? Meglio quella in ferro oppure in acciaio. Quella di porcellana oppure la ghisa…. Oppure in rame come quelle della nonna?

Ecco quindi qualche indicazione su come scegliere.
Innanzitutto, dobbiamo sapere che le prestazioni dei recipienti di cottura variano a seconda del tipo di materiale con cui sono realizzati. Già da questa prima considerazione, la cosa migliore da fare è quella di procurarsi una batteria mista, composta cioè da pentole che oltre ad avere dimensioni diverse siano anche realizzate con materiali diversi.
L’esperienza ha sempre dimostrato infatti che ogni cibo ha bisogno del recipiente giusto per essere cucinato al meglio.

Vi ho nominato la parola batteria e anche qui faccio una piccola precisazione.

Nella lingua italiana il termine “batteria” in cucina comprende tutti gli utensili e i recipienti utilizzati per la preparazione e la cottura dei cibi.
In termini “tecnologici” per batteria si intende un insieme di elementi riuniti per uno scopo comune.
Nel linguaggio musicale indica invece l’insieme degli strumenti a percussione.

Batteria da cucina, in senso più creativo, può contenere entrambe le altre definizioni dal momento che questi utensili costituiscono la base portante, rumorosa e sonante della cucina. Sarà capitato anche a voi di fare della “bella musica” in cucina con le pentole no?

Quindi quali sono i materiali che compongono una batteria da cucina mista?

Li vediamo insieme qui di seguito e di conseguenza potrete scegliere la pentola che più si addice alle vostre cotture.

Terracotta

Pentole in terracottaLa terracotta è argilla naturale modellata e cotta in forno ad alta temperatura.
In cucina. Risulta particolarmente adatta per cotture lente come spezzatini, stracotti, ragù, legumi ecc poiché, non essendo un buon conduttore di calore, permette ai cibi di restare a lungo sulla fiamma senza subire danni.
A cosa fare attenzione. Il materiale è molto fragile e con l’uso perde progressivamente l’impermeabilità finendo con l’assorbire liquidi e aromi.
Manutenzione: acqua calda e detersivo. Vietato l’uso di pagliette metalliche vista la porosità della terracotta che si righerebbe facilmente.

Porcellana da forno

La porcellanaLa porcellana da forno è un materiale con ottima resistenza agli agenti chimici e buona resistenza meccanica.
Resiste alle alte temperature ed è impermeabile.
In cucina. Pentole in porcellana sono ottime per la cottura di timballi al forno ma anche dolci come frolle e impasti lievitati.
Manutenzione: molto semplice. Il lavaggio può essere fatto quasi sempre in lavastoviglie usando però detersivi nei tipi e nelle quantità consigliate dalle case produttrici. Una quantità eccessiva infatti lascia tracce e scorie nella porcellana.

Ghisa

Pentola in ghisaLa ghisa è una lega di ferro e carbonio che può contenere numerosi altri elementi come cromo, silicio, alluminio ecc.
In cucina. Le pentole fatte di questo materiale, accumulando molto calore, sono utili per cotture lunghe come ad esempio brasati e stufati, che richiedono una temperatura moderata e costante.
Manutenzione: prima di lavarle attendere che la pentola sia fredda. Non utilizzare spugne e detergenti aggressivi.

Ferro

Pentola in ferroIl ferro è sicuramente il metallo più usato in campo tecnologico.
In cucina. Le padelle in ferro sono particolarmente adatte per friggere e saltare i cibi.
A cosa fare attenzione. Il ferro ha il notevole inconveniente di ossidarsi facilmente con aria umida.
Manutenzione: proprio per questa sua facilità di ossidazione, le pentole in ferro vanno lavate il meno possibile e comunque sempre asciugate bene. Vanno inoltre mantenute costantemente unte.

Rame

Pentole in rameIl rame è un metallo duttile e malleabile, ottimo conduttore di calore.
Le pentole in rame in cucina garantiscono una cottura omogenea del cibo: infatti una volta messa sul fornello, una casseruola di rame si riscalda rapidamente sul fondo e poi in modo omogeneo sulle pareti. Questo fa si che l’intero recipiente irradi la stessa intensità di calore.
Hanno lunga durata, sono le classiche pentole della nonna! Sono belle da vedere e inoltre gli alimenti in essa cucinati raramente si attaccano al fondo.
In cucina. Sono ottime per cotture come risotti, polenta e zuppe che richiedono cotture lente e regolari.
A cosa fare attenzione. Con il tempo e con l’esposizione all’aria umida, il rame si ricopre di una patina verde di carbonato basico (conosciuto anche come verderame), molto pericoloso per la salute.
Per ovviare a questo inconveniente il materiale di rame viene stagnato internamente.
Manutenzione: proprio per conservare la stagnatura più a lungo, bisogna evitare spugne abrasive durante la pulizia. Si ad acqua calda e detergente delicato.
Meglio usare cucchiai di legno per mescolare i cibi in cottura.
Un impasto di aceto, farina, sale, limone ed albumi è ottimo per pulire la parte esterna non stagnata.

Alluminio

Pentola in alluminioL’alluminio è un metallo molto diffuso in natura, malleabile e ottimo conduttore termico (il migliore dopo il rame). Per le pentole da cucina è il materiale più utilizzato perché è leggero, maneggevole, di lunga durata e a prezzi contenuti. Si pulisce anche facilmente.
In cucina. Pentole in alluminio, come quelle in ferro, sono comodissime per fritture, per saltare e peer tutte le preparazioni che richiedono cottura a fuoco vivo.
A cosa fare attenzione. L’alluminio subisce l’aggressione di alcune sostanze ad esempio alcuni acidi. Inoltre con l’utilizzo prolungato diventa poroso, non resiste a forti urti e quindi una pentola di questo materiale potrebbe deformarsi.
Può alterare il colore di alcune preparazioni come le salse chiare oppure scurirsi durante la cottura di altre.
Manutenzione: si ad acqua calda e spugne e detersivi non abrasivi.

Acciaio inossidabile

Pentola in acciaioL’acciaio inossidabile è una lega di vari elementi, fra cui ferro, carbonio, nichel, cromo e altri. Particolarmente resistente alla corrosione e all’ossidazione, in cucina le pentole di questo materiale sono largamente adoperate. Assicura igiene grazie alla usa superficie liscia e compatta che non permette allo sporco e ai residui di fissarsi.
In cucina. Le pentole in acciaio hanno una lunga durata (e lo sappiamo benissimo!), non assorbono sapori e aromi, si puliscono facilmente. Per questo motivo troviamo pentole in acciaio in ogni cucina e sono le più versatili per qualsiasi tipo di cottura.
Manutenzione: si ad acqua calda, spugne e saponi non abrasivi.

Vetro temperato

Teglia in vetro pyrexOvvero il pyrex! È un vetro trasparente, resistente al calore fino a 550°C e a quasi tutti i reagenti chimici. Perfettamente impermeabile.
La sua caratteristica principale consiste nella sua resistenza ai forti sbalzi termici.
In cucina. Ideale per le cotture dei pasticci, paste, sformati al forno. Ma anche per semifreddi e altri dolci che devono essere refrigerati.
Manutenzione: si a lavastoviglie, acqua calda e saponi.

E adesso, a voi la scelta 🙂

 

Riassunto
Come scegliere la propria pentola
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Come scegliere la propria pentola
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Vi siete mai chiesti quale sia la pentola migliore da utilizzare in cucina? La risposta in questo articolo perché per ogni tipo di pentola e di cottura c'è un materiale diverso. Buona scelta!
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Toomaki

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