Mini Matcha Tiramisù: un dolce evergreen

mini-matcha-tiramisu-ingredientiIl tiramisù è uno dei dolci più amati, chiacchierati, temuti, tramandati…

Amato grazie al suo sapore intenso e cremoso, chiacchierato e temuto per via del suo apporto calorico, dell’utilizzo più o meno corretto e sano delle uova fresche e sulla diatriba sulla loro pastorizzazione si, pastorizzazione no, tramandato perché quasi tutti abbiamo una ricetta che seguiamo sempre, data dalle nonne, dalle mamme, dalle zie, dalle amiche…

È il dessert che fa venire la vera acquolina in bocca, quello a cui non si rinuncia nemmeno dopo aver divorato antipasto, due primi, due secondi, contorno e frutta e poi… piace tanto anche al mio papà ed è per questo che vi propongo questa ricetta da poter riproporre per la  Festa del Papà perché i papà, per noi, sono i veri evergreen proprio come il tiramisù e non passano mai di moda!

Il titolo di questo tiramisù però non è lasciato al caso: ok che i papà sono i nostri eroi evergreen, ma il vero protagonista è il tè, nel tiramisù al tè Matcha verde.

Infatti, siccome i nostri papà hanno sempre bisogno anche di tante energie durante la giornata, perché non proporre questo dolce in una variante tutta benefica oltre che golosa?

Il Matcha, ingrediente bellissimo oltre che nel colore anche nelle qualità, è il tè verde giapponese preziosissimo per le sue proprietà antiossidanti; viene raccolto in foglie, essiccato e  trasformato in polvere.

Tutte le proprietà del Matcha però potrete trovarle a breve nell’articolo a lui dedicato perché vi assicuro che si tratta di un prodotto fantastico, benefico e utilizzato anche per i dolci oltre che per le bevande.

Per servire il tiramisù ho usato dei semplici vasetti in vetro, carini e monoporzione così, oltre all’effetto, si unirà anche la comodità di non dover utilizzare e sporcare piatti, piattini, palette e quant’altro.

Il papà e tutta la famiglia sarà felicissima di questa proposta.

Il numero di porzioni che ne usciranno dipenderà dalla dimensione dei vasetti che userete e da come li assemblerete.
A me ne sono uscite 8 porzioni.

Ingredienti

1 tazza di tè verde Matcha
2 uova freschissime
2 cucchiai di zucchero
300 g di mascarpone
4 cucchiai di polvere di Matcha
1 confezione di savoiardi
vasetti in vetro (già lavati ed asciugati)

Procedimento Tiramisù al tè Matcha

Prepara la tazza di tè verde versando sulla polvere di Matcha ( per una tazza di tè ne basta un cucchiaino raso)  dell’acqua che avrai precedentemente scaldato.
Lascia in infusione mentre prepari la crema al mascarpone.

Innanzitutto separa gli albumi dai tuorli.
In una ciotola monta gli albumi a neve finissima e mettili da parte.

In un’altra monta anche i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare spumosi.

Aggiungi il mascarpone mescolando delicatamente e poi aggiungi un cucchiaio di matcha e gli albumi. Cosa molto importante è la modalità con cui si mescolano gli albumi montati quindi, fai attenzione a mescolare il tutto molto delicatamente, dall’alto verso il basso, per non smontare la crema.

A questo punto, montata la crema, prendi i savoiardi, tagliali grossolanamente della misura del vasetto ed immergili brevemente nel tè verde freddo. Sulla quantità di savoiardi da utilizzare, puoi regolarti a piacimento: nel mio caso, non ho messo lo strato centrale di biscotto quindi ho preferito fare una base più consistente. Altrimenti, puoi alternare uno strato di biscotto ed uno di crema fino a riempire il vasetto.

Termina i tuoi mini vasetti di tiramisù al tè matcha con una spolverata di tè verde e servi.

Se li prepari con largo anticipo (da qualche ora a un giorno prima), conserva i vasetti in frigorifero coperti da una pellicola e aggiungi il matcha spolverato sopra solo al momento di servire altrimenti la superficie seccherà e l’aspetto non sarà affatto carina.

Dad…I love you!

Il Tiramisù non sarà un tabù se usi le uova pastorizzate

Con la pastorizzazione, anche le donne in dolce attesa potranno non rinunciare a questo magnifico dolce. Quindi metti in un pentolino 34 gr di zucchero e 17 gr di acqua (dose per 2 tuorli). Porta a 121°C: non deve caramellare altrimenti diventa scuro (magari, aiutati con un termometro per alimenti). Una volta che lo sciroppo avrà raggiunto i 121° versalo nel composto di tuorli e zucchero continuando a montare con le fruste in modo da amalgamare per bene lo sciroppo ai tuorli. In questo modo, il calore dello sciroppo farà cuocere i tuorli pastorizzandoli. Ricorda però di diminuire di 50 gr la dose di zucchero (che è la stessa quantità che utilizzata per pastorizzare). Lo stesso procedimento va utilizzato per gli albumi.

 

 

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