Pollo Vindaloo

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Questo piatto mi piace perché riscalda le fredde giornate invernali grazie alle tante spezie che contiene.

Il Vindaloo prende il nome dal tipico piatto portoghese chiamato “carne de Vinha d’Alhos” (“Vinha” vino e “alho” aglio), introdotto originariamente in India e qui così apprezzato da divenire spesso un piatto servito nelle occasioni più importanti.

Ingrediente principale era il maiale, marinato nel vino ed aglio ma, nel momento in cui il piatto è approdato in India, lentamente ne sono state modificate le procedure di preparazione e gli ingredienti. Il vino è stato sostituito dall’aceto e vi sono stati aggiunti peperoncini rossi Kashmir, curry ed altre spezie che rendono il piatto piccante e saporito. Per questo motivo, si aggiungono anche le patate (“aloo” patata, non previste nella ricetta originaria) che conferisce “morbidezza” e delicatezza.

Altra modifica apportata alla ricetta nei ristoranti indiani, per motivi religiosi, è la sostituzione della carne di maiale con quella di pollo o agnello e la si accompagna con riso al vapore.

Io, qui, vi presento il Vindaloo con pollo. Non spaventatevi della quantità degli ingredienti! Sono facili da reperire ed il risultato è davvero garantito.

Ingredienti Vindaloo.

Ingredienti

2,5 cucchiai di aceto bianco
10 peperoncini interi, secchi James 1599, da suddividere in piccoli pezzi (in alternativa utilizzare 1 cucchiaio in polvere di pepe nero Tellicherry extra bold)
5 chiodi di garofano interi delle Molucche James 1599
1/4 di anice stellato James 1599 (rompere tutto il fiore ed usarne un quarto)
1/2 cucchiaino di semi di senape nera
1/2 cucchiaino di semi di cumino James 1599
2 stecche di cannella
1/2 cucchiaio scarso di pepe nero Tellicherry extra bold intero James 1599
5 spicchi di aglio, tritato grossolanamente
2 pezzi di zenzero tritato grossolanamente
1 cucchiaio di cocco fresco grattugiato
1 cucchiaio di polpa di tamarindo
5 foglie di curry fresche
6 cosce di pollo disossate, senza pelle, tagliate a dadini
1 tazza di olio da utilizzare in 3 parti
6/8 foglie fresche di curry
sale
acqua
1/2 cucchiaino di jaggery o zucchero grezzo di canna.

Note

Nel caso in cui non si riesca a reperire la polpa di tamarindo , sostituirla utilizzando altri 4 cucchiai di aceto.

Le foglie fresche di curry invece non sono sostituibili . Se quindi non riesci a trovarle, anche se senza la ricetta non sarà la stessa, ne puoi fare a meno

 

Procedimento

Togli tutti i semi o in parte, ai peperoncini rossi secchi. La quantità di semi da togliere dipende da quanto vuoi rendere piccante il piatto.

Nel boccale del frullatore, aggiungi l’aceto, i peperoncini secchi, i chiodi di garofano, l’ anice stellato, la senape ed i semi di cumino, le stecche di cannella.

Aggiungi 2-3 cucchiai di acqua tiepida . Lascia riposare per 10 minuti.

Una volta che le bucce di peperoncino sono leggermente morbide e le spezie hanno assorbito l’acqua, aggiungere l’aglio, lo zenzero, il tamarindo, la noce di cocco grattugiata e 5 foglie fresche di curry, coprire con il coperchio e frullare fino a rendere il tutto una  pasta. Per renderla più liscia puoi aggiungere più acqua (1-2 cucchiai ) se necessario, ma deve essere una pasta molto densa.

In una ciotola mettere il pollo, aggiungere 1/2 cucchiaino di sale e aggiungere circa la metà della pasta di spezie ottenuta, spalmando e intingendo bene il pollo nella pasta. Lascia riposare per non più di 15 minuti.

Mentre il pollo è in marinatura, riscalda 3 cucchiai di olio in una capiente pentola dal fondo spesso. Una volta che l’olio è caldo, aggiungi le patate a spicchi, cospargi con un generoso pizzico di sale e soffriggi, mescolando a fuoco medio per 5 minuti fino a vedere che i loro bordi iniziano ad imbrunire leggermente. Togli le patate dalla pentola e mettile da parte. Aggiungi l’olio rimanente nella pentola e riscalda.

Una volta che l’olio è caldo, aggiungi le cipolle e a fuoco medio-basso, soffriggile fino a quando non saranno ben dorate. Circa 3-5 minuti se le cipolle sono finemente tritate.

Una volta che le cipolle hanno preso colore, aggiungi la pasta di spezie, il restante curry fresco. Mescola  a fuoco basso, gira continuamente fino a vedere che la pasta di spezie scurisce e l’acqua evapora. Circa 3-4 minuti a fuoco medio.

Aggiungi in pentola il pollo marinato. Rigira a fuoco medio alto e lascia che il pollo rosoli da tutti i lati. Se vedi che il calore è troppo alto, riduci la fiamma. Una volta che il pollo è rosolato, riduci la fiamma al minimo, copri la pentola e lascia cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso (regola il fuoco a seconda di quanto grandi o piccoli siano i pezzi di pollo).

Una volta che il pollo è al 90% circa di cottura, aggiungi le patate precedentemente rosolate, copri e lascia cuocere per altri 10 minuti a fuoco basso, fino a quando il pollo è completamente cotto e le patate sono tenere (assicurarsi che le patate non siano molli) . Scopri, aggiungi il jaggery (o zucchero), l’acqua (a seconda di quanto si desideri la densità della salsa), controlla e regola di sale.

Lascia cuocere a pentola scoperta altri 5 minuti. Lascia riposare per 30 minuti prima di servire caldo accompagnato da riso al vapore.

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