Zafferano: le origini dell’oro rosso

Lo zafferano è una spezia derivata dal fiore di un croco, il Crocus sativus L. (famiglia delle Iridaceae), ed è ottenuto per disidratazione dei tre stimmi rossi (le estremità distali dei carpelli della pianta), la cui lunghezza varia generalmente tra i 2,5 e i 3,2 centimetri.
Il nostro piccolo fiore blu, il Crocus sativus L., è una pianta sterile triploide, vale a dire che non produce seme: si riproduce quindi solo per divisione dei bulbi, e molto lentamente, visto che il bulbo impiega circa due anni per produrre tre o quattro bulbi secondari maturi da poter essere divisi. E un bulbo si esaurisce dopo cinque-sei anni.
Servono dieci-dodici anni per arrivare a ottenere un grammo di zafferano secco a partire da un iniziale unico bulbo!

Lo zafferano, poeticamente chiamato “oro rosso”, è la spezia più costosa al mondo.

Con il suo gusto amaro, il suo profumo simile a quello del fieno (o dello iodoformio, causato dalla picrocrocina e dal safranale) e i suoi toni un po’ metallici, lo zafferano è usato come condimento, profumo, colorante e medicinale. Possiede un carotenoide, la crocina, che dà il noto colore giallo-oro ai piatti che contenenti zafferano.

La parola “zafferano” deriva dal latino safranum, antenato anche del portoghese açafrão, dal francese safran e dello spagnolo azafrán. Safranum deriva dalla parola araba, aṣfar (أَصْفَر), che significa “giallo”, via paronomasia con la parola zaʻfarān (زَعْفَرَان), il nome della spezia in arabo.
Secondo altre fonti, basate sulla presenza di coltivazioni di zafferano sull’altopiano iranico, safranum verrebbe dal persiano zarparan (زرپران), in cui zar (زر) significa “oro” e par (پر) “piuma” o “stigma”.

Le origini dello zafferano rimangono misteriose ma è certo una delle più antiche e preziose spezie del mondo: la sua storia risale a più di 5 000 anni fa e attraversa molte culture, continenti e civiltà.
A torto lo si crede originario del Medio Oriente, quando in realtà è una spezia europea: la sua culla geografica fu nella Grecia micenea, a Creta.

La coltivazione dello zafferano è decisamente molto antica e risalirebbe al Neolitico quando, a seguito di un riscaldamento climatico, l’uomo preistorico non si accontentò più di raccogliere e imparò a coltivare e lavorare la terra.
Esistono però zone d’ombra sugli antenati selvatici del Crocus sativus perché, essendo una pianta sterile, è certo avvenuta un’ibridazione tra due specie. Uno dei suoi presunti precursori sarebbe probabilmente il Crocus cartwrightianus il cui fiore e pistillo sono due volte più piccoli del sativus, e non è escluso che i Crocus thomasii, graecus e pallassii abbiano partecipato alla felice ibridazione per arrivare al Crocus sativus che conosciamo oggi, risultato della selezione di esemplari di piante dagli stimmi particolarmente lunghi che fece la sua comparsa a Creta nella tarda età del bronzo.

Partito quindi da Creta, lo zafferano si è poi lentamente si diffuse in tutta l’Eurasia, raggiungendo poi il Nord Africa, il Nord America e l’Oceania.

L’imperatore cinese Chen Nong lo menziona per le sue proprietà medicinali nel suo compendio, Shennong Bencao jing, datato 2 700 A.C. Rientra nelle 500 sostanze citate dal papiro Ebers, un’insieme di ricette medicinali egiziane redatte intorno al 1 550 A.C. È citato in un testo botanico assiro risalente dall’epoca di Sardanapalo (VII sec. AC) e Plinio il Vecchio parla di molte delle sue proprietà thérapeutiques. Documenti che ne attestano il suo utilizzo su 4 000 anni di storia dell’uomo, per trattare numerose malattie (circa 90…!).

Tutto lo zafferano del mondo condivide lo stesso patrimonio genetico e discende da un unico bulbo: le leggende ne fanno un dono degli Dei.

La storia dello zafferano (come la sua origine) mescola a piacere tutte le qualità specifiche di questo piccolo fiore blu, e si basa su una serie di fatti più o meno… veritieri e diverse e affascinati leggende: nei prossimo post ripercorreremo il tempo e la storia in compagnia …. non di una “cabina” (cit. Doctor Who), ma di un fiore blu. 🙂
Riassunto
Zafferano: le origini dell'oro rosso
Titolo
Zafferano: le origini dell'oro rosso
Descrizione
Tutto lo zafferano del mondo condivide lo stesso patrimonio genetico e discende da un unico bulbo: le leggende ne fanno un dono degli Dei.
Autore
Pubblicato da
Toomaki
Logo
Tags from the story

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *