Lo zenzero

zenzero

Da più di 3000 anni è coltivato in Asia tropicale: lo zenzero è forse la spezia più antica che si conosca, oltre che una delle più diffuse; è anche tra le prime a essere giunte in Europa, dove ebbe un grandissimo successo a partire dal medioevo. Dal XVI secolo gli spagnoli iniziarono a coltivarlo nel Nuovo Mondo: oggi è presente in tutta l’area equatoriale. Nonostante Cina e India siano tra i maggiori produttori, lo zenzero più pregiato è quello giamaicano.
Lo Zenzero è il nome italiano dello “Zingiber officinale”, pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Zinziberacee e originaria dell’Asia orientale, che ha l’aspetto di una radice nodosa di colore beige e con la polpa bianca molto aromatica e dal profumo canforato, con sentore di Limone e di Citronella.

La spezia è rappresentata proprio dal rizoma e, per il suo profumo pungente e il gradevole sapore piccantino, viene usato in cucina come aromatizzante e stimolante della digestione, ma anche in liquoreria come correttivo e per bibite dissetanti, e nella produzione della frutta candita e di confetture e anche nell’industria della birra, specie nei paesi anglosassoni.

Zenzero – Proprietà

Lo zenzero è una spezia dalle mille proprietà e viene impiegata da millenni nelle pratiche ayurvediche che le attribuiscono qualità quasi miracolose. Dopo secoli di oblio finalmente questa spezia sta conoscendo  un’ampia diffusione anche da noi, dove viene usata in cucina per insaporire pietanze e dolci, in liquoreria per bevande e alcolici, ma soprattutto nell’ambito fitoterapico e medico per alleviare e curare alcune malattie e disturbi legati al sistema gastrointestinale e nevralgico.

Lo zenzero essiccato o in polvere, ha meno sapore di quello fresco, ma non ci sono grandi differenze dal punto di vista dei principi attivi, quindi per godere delle sue proprietà benefiche vanno bene entrambi. Le differenze tra zenzero fresco e suoi derivati riguardano invece costi e tempi di conservazione.

Il metodo più semplice di conservazione della radice fresca è quello di avvolgere la radice in un sacchetto del pane e di riporlo all’interno di una busta di plastica, chiudere bene il tutto e conservare nel frigo. Un’altra valida alternativa seppur più complicata è quella di conservare il rizoma in un barattolo di vetro sottovuoto in un luogo buio e asciutto. Altri suggeriscono  che sarebbe meglio conservare la radice in un contenitore ripieno di sabbia.

E’ possibile trovare ed acquistare anche lo zenzero candito: si conserva decisamente più a lungo ed è un ottimo dolce che mantiene intatte tutte le sue proprietà benefiche anche se molto calorico.

Dal sapore pungente e un po’ piccante e dal profumo dolce e intenso di limone, lo zenzero è impiegato nella preparazione di piatti dolci, salati e in numerose bevande. È tra gli ingredienti fondamentali del curry e di altre miscele di spezie, ed è largamente usato nella cucina araba e orientale, sia fresco sia secco.
La radice candita o sciroppata è un dolce molto amato in tutto il mondo; nell’area anglosassone si ricavano dallo zenzero birre e altre bevande fermentate, come il Ginger Ale. Molti i dolci insaporiti con lo zenzero, in particolare i pani e i biscotti speziati dell’Europa settentrionale.

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I principi attivi e le proprietà nutrizionali

Le proprietà benefiche dello zenzero sono innumerevoli, i suoi principi attivi sono estremamente utili per curare e prevenire molte patalogie. Per usufruire di questi benefici e delle sue proprietà nutrizionali si dovrebbe assumerne una quantità giornaliera compresa tra i 10 e i 30 grammi, aggiungendolo se possibile fresco ai piatti della nostra cucina.

Contro il raffreddore

Innanzitutto il suo utilizzo è vivamente consigliato per prevenire e curare tosse e raffreddore grazie ai principi attivi del suo rizoma carnoso quali zingiberene, gingeroli, resine e mucillagini. In caso di influenze è sufficiente aggiungerne un pizzico alla tisana per contrastare il senso di congestione tipico dello stato febbrile.

Disintossicazione dell’organismo

Lo zenzero è inoltre utilissimo per rendere i cibi più digeribili e disintossicare l’organismo, per alleviare nausea e vomito, per stimolare la sudorazione grazie al suo effetto termogenico e per lenire i dolori muscolari dovuti a particolari sforzi. Secondo diversi studi è anche uno dei dieci alimenti con maggiore funzione protettiva anti-cancro

Dieta dimagrante

È consigliabile farne uso anche nel caso si segua una dieta dato che aiuta a bruciare più velocemente le calorie in eccesso, in questo caso basta masticare un pezzetto di radice fresca più volte al giorno senza rischio di controindicazioni

Le controindicazioni

Nonostante nella maggior parte dei casi non vi siano importanti avvertenze nell’uso dello zenzero, è possibile talvolta accusare alcuni sintomi quali diarrea e acidità di stomaco, inoltre se lo si applica sulla pelle possono comparire irritazioni. In gravidanza è solitamente sconsigliato in quanto ritenuto nocivo per il corretto sviluppo del feto. Deve essere evitato anche dai diabetici, da chi ha il sangue troppo fluido e da coloro che utilizzano farmaci per la pressione e medicinali anticoagulanti onde evitare la comparsa di ematomi e perdite di sangue.

Curiosità e leggende

Nel I secolo d.C., il romano Apicio consigliava l'uso dello zenzero nella preparazione di salse per carne e pollo, e insieme a piselli e lenticchie. In Europa, nel IX secolo, era talmente diffuso da essere messo in tavola come oggi si mettono sale e pepe. Nell'ironico cartone animato della Dreamworks Shrek, il personaggio Zenzy è proprio un biscotto di zenzero. Natale allo zenzero è invece una canzone del 2004 del gruppo Elio e le Storie Tese che celebra la spezia come fulcro della festa più amata dai bambini, attribuendole poteri quasi magici.

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